Agricoltura sociale – il bando

Al via il bando sull’ Agricoltura sociale: con il decreto dirigenziale n° 1684 del 17/04/2012 e la pubblicazione sul BURT del 2 maggio 2012, è stato approvato il bando che finanzia progetti di accoglienza di persone con disabilità e/o svantaggio, per il miglioramento della loro autonomia e capacità tramite lo svolgimento di esperienze in attività rurali.

Beneficiari

- Imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del codice civile;
- Cooperative sociali di tipo B che esercitano attività agricola;
- Enti (con esclusione di enti pubblici) e associazioni che svolgono assistenza a persone con disabilità e/o svantaggio e che svolgono attività agricola anche non professionale.

Tipologia di progetti ammissibili

Si finanziano progetti di accoglienza di persone con disabilità e/o svantaggio ai sensi dell’art. 4 L. 381/91, per il miglioramento della loro autonomia e capacità tramite lo svolgimento di esperienze in attività rurali. Ogni progetto è costituito da uno o più moduli. Ogni modulo è rappresentato da una persona accolta. La persona deve essere affiancata da un accompagnatore che si prende cura della sua accoglienza.

Limitazioni e condizioni specifiche di accesso

I progetti devono ricadere all’interno del territorio della Regione Toscana e devono essere presentati da soggetti operanti nel territorio della Regione Toscana.

Ogni beneficiario può presentare un solo progetto per un totale di contributo non superiore a 50.000 euro complessivi. Può essere finanziato anche un solo modulo di ogni progetto.

I progetti possono prevedere una accoglienza per un periodo massimo di 36 mesi. Ad ogni persona accolta deve essere corrisposto un sostegno economico variabile, da 100 a 400 euro mensili in rapporto delle ore di attività effettuata. L’attività deve essere svolta in 2-5 giorni la settimana per almeno 2-6 ore giornaliere.

Spese ammissibili

Sono ammesse le seguenti spese per ogni persona accolta:

- Sostegno economico erogato alle persone accolte, fino ad un massimo di 14.400 euro per un triennio;
- spese per l’accompagnatore, fino ad un massimo di 6.000 euro per un triennio;
- spese per assicurazioni e acquisto di materiali ed attrezzature, compresi eventuali D.P.I. (dispositivi di protezione individuale) necessarie per le attività, per un massimo di 3.000 euro per un triennio.

Forma del sostegno e erogazione del contributo

Il contributo pubblico al progetto consiste in un contributo a fondo perduto fino a un massimo del 90% della spesa dichiarata ammissibile.

Possono essere erogati anticipi fino al 50% della spesa totale ammissibile a richiesta del beneficiario. Della conclusione del progetto deve essere data specifica comunicazione tramite una relazione finale alla quale deve essere allegata la richiesta di saldo completa della rendicontazione finale delle spese sostenute e non sono ammessi pagamenti in contanti.

Priorità

I progetti sono finanziati secondo il seguente ordine:

1) progetti o moduli di progetti destinati a disabili psichici di età inferiore a 40 anni, presentati da imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del codice civile;
2)
progetti o moduli di progetti destinati a disabili psichici di età inferiore a 40 anni;
3)
progetti o moduli di progetti destinati a disabili psichici di età superiore a 40 anni;
4)
progetti o moduli di progetti destinati a persone con problemi di tossicodipendenza;
5)
progetti o moduli di progetti presentati da cooperative di tipo b che esercitano attività agricola;
6)
progetti o moduli di progetti presentati da enti e associazioni che svolgono assistenza a persone con disabilità e/o svantaggio e che svolgono attività agricola anche non professionale.

 

Presentazione delle domande di contributo

La domanda deve essere presentata sul modello allegato, entro il 02/07/’12:
(ovvero 60 giorni dalla pubblicazione sul Burt avvenuta il 02/05/2012)

  •  tramite propria casella di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it, indirizzandole alla Regione Toscana, Direzione Generale Competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze, Settore valorizzazione dell’imprenditoria agricola.
  • A mezzo raccomandata A.R. indirizzata a Regione Toscana, Direzione Generale Competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze, Settore valorizzazione dell’imprenditoria agricola, Via di Novoli 26, 50127 Firenze;
  •  A mano all’ufficio protocollo della Regione Toscana,Via di Novoli 26, Firenze, palazzo B, indirizzata alla Regione Toscana, Direzione Generale Competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze, Settore valorizzazione dell’imprenditoria agricola.

 

Documentazione
Decreto 1684 del 17/04/2012
Allegato A – Avviso pubblico (formato pdf)
Allegato A – Avviso pubblico (formato doc)

 

Scarica il file informativo sul bando

Approfondimenti
FAQ (in progress) »»»

Info:
Giovanisì–Piazza Duomo 10, Firenze
info@giovanisi.it
Numero verde 800 098 719
(lun-ven, ore 9.30 – 16)

 

[Notizia collegata]
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